Un’esplosione di colori caldi e sapori intensi: questo piatto racconta il Mediterraneo in ogni forchettata. Il pesto di pomodori secchi, corposo e avvolgente, tinge gli spaghetti di un rosso profondo.
A rompere la cremosità arriva il protagonista inaspettato: il peperone crusco, sottile e croccante, che aggiunge un contrasto irresistibile. Con il suo rosso brillante e la sua friabilità, regala una nota affumicata e leggermente amara, tipica dei sapori lucani, che eleva il piatto a qualcosa di più di una semplice pasta: un piccolo viaggio nei sapori del Sud.
Il risultato? Un equilibrio perfetto tra dolcezza, sapidità e croccantezza, con una palette cromatica che va dal rosso fuoco al dorato: un piatto che si gusta prima con gli occhi, poi con il palato.

Ingredienti
📝 (per 4 persone):
Per il pesto:
- 100 g di pomodori secchi sott’olio, scolati
- 30 g di pinoli
- 30 g di parmigiano reggiano grattugiato (facoltativo per versione veg)
- 1 spicchio di aglio (facoltativo, o da togliere dopo l’infusione)
- 10 foglie di basilico fresco (facoltativo, per un tocco aromatico)
- 50 ml di olio extravergine d’oliva
- Sale e pepe q.b.
Per i peperoni cruschi:
- 3-4 peperoni cruschi (essiccati, tipici della Basilicata)
- Olio extravergine d’oliva per friggere
Pasta:
- 320 g di spaghetti
Procedimento
Preparazione del pesto:
- Tosta leggermente i pinoli in padella per 1-2 minuti, fino a doratura.
- In un mixer unisci:
- i pomodori secchi,
- i pinoli tostati,
- il parmigiano (se usato),
- l’aglio (puoi metterlo intero e toglierlo dopo, se vuoi un sapore delicato),
- qualche foglia di basilico (opzionale),
- un pizzico di sale e pepe.
- Aggiungi l’olio a filo e frulla fino a ottenere una crema densa ma liscia. Se risulta troppo denso, aggiungi un cucchiaio di acqua di cottura della pasta per alleggerire.
Peperoni cruschi:
- Scalda l’olio in una padella (non troppo caldo, max 160-170°C).
- Friggi i peperoni cruschi per pochi secondi per lato: devono gonfiarsi ma non bruciarsi, altrimenti diventano amari.
- Scolali su carta assorbente e salali leggermente. Poi spezzettali a mano, con un coltello o tritali finemente come ho fatto io.
Cottura della pasta:
- Cuoci gli spaghetti in abbondante acqua salata.
- Scolali al dente e conserva un po’ di acqua di cottura.
- Mescola la pasta con il pesto, aiutandoti con qualche cucchiaio d’acqua per amalgamare bene.
4. Impiattamento:
- Servi gli spaghetti ben conditi.
- Guarnisci con i peperoni cruschi sbriciolati, un filo d’olio evo a crudo e, se vuoi, una spolverata extra di parmigiano o pinoli tostati.
Consigli:
- Puoi sostituire i pinoli con mandorle tostate per una variante più economica.
- I peperoni cruschi vanno fritti all’ultimo momento: se riposano troppo, perdono croccantezza.
- Per un gusto più intenso, puoi aggiungere un paio di olive nere al pesto e/o peperoni cruschi