
Un po’ di storia…
I cavatelli sono uno dei tagli di pasta fresca tradizionale più amati in Italia. Sono originari della zona del Molise e sono il formato più antico. “I cavatelli o ‘cavatielle’ in dialetto molisano, sono degli gnocchetti di semola di grano duro realizzati rigorosamente a mano e rappresentano il piatto principe della cucina del Molise. Si tratta di una pasta “strascinata”, come si dice in alcuni dialetti meridionali, per indicare il gesto del trascinamento della pasta sul piano di lavoro. Non si conosce con certezza la datazione della nascita di questo tipo di pasta fresca, ma si sa che era già presente sulle tavole del Mezzogiorno durante il regno di Federico II.In Molise, i cavatelli sono un piatto di devozione in occasione del 17 gennaio, che è sant’Antonio Abate.
Io li ho preparati con un semplicissimo sughetto ma sono tante le varianti: per le regioni del Sud sono le cime di rapa, il peperone crusco,come si usa in Molise con un sugo “vedovo”, ossia con un sugo di pomodoro e lardo, senza carne, ma con l’aggiunta di aromi prezzemolo, basilico e pepe oppure con i legumi.
Prepariamoli insieme
Ingredienti
- Semola di grano duro rimacinata 500gr
- 300 ml Acqua
Procedimento
Disponi su un piano di lavoro la semola e pratica al centro un foro dove versare poco alla volta l’acqua a temperatura ambiente. ..la cosiddetta fontana..


Lavora la semola con l’acqua e impasta fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo. Copri con un tovagliolo e lasciarlo riposare 10 minuti.

Ricavate ora dal panetto tanti pezzetti della stessa dimensione

Create da ognuno dei serpentelli di circa 1 cm,e poi tanti cilindretti di circa 1,5 cm. Spolverate sempre con la semola per non farli attaccare tra di loro.


Prendi un cilindretto alla volta, cava con due dita la superficie del cavatello e trascina all’indietro (fino a chiudere le dita della mano) facendo una leggera pressione.
I cavatelli fatti in casa risultano molto leggeri e si cuociono in un attimo. Una volta pronti puoi buttarli nell’acqua dopo che avrà raggiunto il bollore, salare e quando salgono in superficie (2-3 minuti) scolare.

Se invece non li consumi subito, ti consiglio di farli asciugare sul tagliere di legno o sui cabaret soliti per i pasticcini e metterli in sacchetti nel freezer. Resteranno tutti staccati gli uni dagli altri e saranno subito pronti per essere preparati.
provareXcredere 👍