Dopo una bella passeggiata…si torna a casa con il bottino!

Proprietà e benefici
Nel caso di coltura forzata si presenta di colore bianco, mentre in pieno campo a causa della fotosintesi clorofilliana, assume una colorazione verde. L’asparago è una pianta erbacea e perenne che cresce fino a 100–150 cm di altezza, con steli robusti con fogliame molto ramificato.
Le proprietà benefiche ai reni dell’asparago sono note fin dall’antichità.
Della stessa famiglia dell’aglio e della cipolla, l’asparago condivide con essi anche alcune proprietà positive (grazie all’effetto diuretico è un coadiuvante contro gotta, calcolosi renale, reumatismi ed edemi). In particolare esso ha un ruolo attivo nella diminuzione di casi di eczema. La composizione chimica dell’asparago è la seguente:
- Asparagina, uno degli amminoacidi presente in abbondanza, che serve alla sintesi proteica
- Ricco di rutina che serve a rinforzare le pareti dei capillari
- Acido folico, presente in abbondanza
- Manganese e vitamina A che hanno un effetto benefico sui legamenti, sui reni e la pelle.
- Fosforo e vitamina B che permettono di contrastare l’astenia
- Calcio
- Magnesio
- Potassio
- Sodio in minima quantità
- Carboidrati: 3,2
- Proteine: 3,5
- Grassi: 0,2 (non contiene colesterolo)
- Acqua: 90%
- Parte edibile: 52%
- Calorie: 25 Kcal/100g

Il gusto dell’asparago evoca il sapore del carciofo; quando è fresco ha un sentore di spiga di grano matura, in particolare si distinguono:
L’asparago bianco, che germogliando interamente sotto terra (e quindi in assenza di luce) ha un sapore delicato.
L’asparago verde che germoglia alla luce del sole come quello violetto, ha però un sapore marcato e il suo germoglio possiede un gusto dolciastro.
Gli asparagi possono essere usati per preparare risotti, zuppe, mousse o in vellutate.
A voi la scelta 😉😉😉😉