
Marisol ha ventun’anni, ma la sua vita sembra essersi fermata in un limbo, lontano dalle esperienze tipiche della sua età. Vive da sola con suo padre a Rimini, una città di mare che d’estate brulica di turisti, ma che per Marisol è solo uno sfondo grigio e distaccato. Il rapporto con il padre, uomo premuroso e presente, è un legame morboso, fatto di dipendenza e silenzi carichi di significato. Non ci sono amici o risate nella sua vita: Marisol si rifugia nella solitudine, intrappolata in una routine che si ripete ogni giorno.
Come tutte le sere, Marisol prende il guinzaglio e si incammina, con il compagno di viaggio Grifo un Chow Chow color vaniglia, sul lungomare; dove l’aria fresca del mare e il buio della notte sembrano darle un po’ di sollievo. Ma quella sera qualcosa cambia. Mentre cammina il guinzaglio le sfugge di mano, e il cane si lancia con energia per rincorrere un gatto. Marisol, spaventata, inizia a correre dietro di lui, ma il destino, che spesso si manifesta in modo imprevedibile, ha in serbo per lei un incontro inatteso.
Marisol incontra Angelo, un ragazzo che da poco si è trasferito a Rimini dalla Puglia per lavoro. È un fotografo, un giovane dal fascino discreto, che ha scelto di vivere in città per inseguire il suo sogno di immortalare la bellezza fugace dei momenti quotidiani.
Quell’incontro casuale, nato dalla fuga del cane, si rivelerà il primo passo verso un legame che cambierà la vita di Marisol. Con Angelo, qualcosa dentro di lei sembra muoversi, come se un nuovo capitolo della sua vita stesse appena iniziando.
Ma quella magia venne presto messa in discussione quando Angelo fu costretto a lasciare tutto e tornare a Lecce per problemi familiari.
La notizia piombò su di loro come un fulmine a ciel sereno. Marisol sentì il cuore stringersi, ma non lasciò che la paura della distanza spegnesse il sentimento che li univa. Il loro amore non era qualcosa di passeggero, lo sapeva con certezza.
I giorni passarono con un vuoto sempre più difficile da colmare. Le chiamate e i messaggi non bastavano. Ogni istante senza di lui sembrava sospeso in un’attesa infinita. Così, senza pensarci troppo, Marisol prese una decisione: avrebbe raggiunto Angelo nella sua terra. Sapeva che lui aveva bisogno di lei, e che il loro amore era abbastanza forte da superare qualsiasi ostacolo. È in questo contesto familiare e intimo che i due scoprono un legame inaspettato: le loro madri, in passato, erano state grandi amiche. La scoperta li avvicina ancora di più, intrecciando il loro presente con un passato condiviso di affetti e ricordi dimenticati.

Dopo la morte del nonno, Angelo e Marisol fanno ritorno a Rimini. Ma qualcosa è cambiato. Angelo percepisce in Marisol una malinconia sottile, un’ombra di tristezza che sembra crescere giorno dopo giorno. Intuisce che il dolore per l’assenza della madre è più profondo di quanto lei lasci trasparire. Spinto dal desiderio di aiutarla a ritrovare un po’ di serenità, Angelo si chiederà se non sia il momento giusto per provare a metterle in contatto.
Riuscirà in questo intento? Come proseguirà la storia tra Angelo e Marisol? Lascio a voi scoprire il seguito…

Vi anticipo che seguirà anche un secondo volume.
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