…perché si fa la croce sugli impasti?

SUPERSTIZIONE O SCIENZA?

Come spesso accade,leggende e superstizioni hanno un fondo di verità e nascondono motivazioni scientifiche.

La pratica di incidere l’impasto in superficie è diffusa in molte nazioni solo che nei paesi cattolici lo si fa oltre che per favorire la lievitazione per il valore religioso di questo simbolo.

La croce, secondo la superstizione popolare,serviva a benedire l’impasto e scacciare i demoni e le forze maligne che avrebbero ostacolato la lievitazione. Tale superstizione è rafforzata da uno dei miracoli di Santa Chiara. Infatti si racconta che ha ricevuto dal Papa l’ordine di benedire i pani,e Santa Chiara fece su di essi il segno della croce. Subito, per miracolo divino, la croce apparve ben intagliata sui pani.

Per quanto riguarda la motivazione scientifica, gli intagli sugli impasti,che siano orizzontali, obliqui o a forma di croce servono per evitare che la pasta si gonfi eccessivamente. Sono molto utili per stimolare la lievitazione anche negli strati più profondi. Inoltre permette di controllare a che punto è il processo di lievitazione: quando il taglio ( o la croce) si è quasi completamente assorbito, allora significa che il pane è pronto per essere infornato.

Si tratta insomma di una tradizione popolare che unisce la religione cattolica ad una funzione scientifica che migliora la lievitazione e la rende più semplice.

Se lo chiedete alle nonne perché ancora oggi fanno il segno della croce sull’impasto vi diranno che lo hanno sempre visto fare e da sempre lo fanno,lo hanno insegnato alle loro figlie e alle loro nipotine.

Sappiamo ora che va fatta per aiutare la lievitazione ma io preferisco di gran lunga la spiegazione magica,quella che affonda le radici nelle nostre tradizioni più vecchie…esattamente come l’ha tramandata la mia nonna ed io ancora tutt’oggi continuo a fare!

E tu… Fai la croce sull’impasto? Perché?

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