I rinomati fichi di San Pietro, dal sapore inconfondibile, colore verde opaco, polpa carnosa e buccia sottile. Maturano l’ultima settimana di giugno, in coincidenza con la festività di San Pietro e Paolo, da qui il nome.

Proprietà e benefici dei fichi
I semi, le mucillagini, le sostanze zuccherine contenute nel cosiddetto frutto, fresco o secco, esercitano delicate proprietà lassative, utili, per esempio, ai bambini, in quanto stimolano la peristalsi intestinale.
Nei fichi freschi sono contenuti enzimi digestivi che facilitano l’assimilazione dei cibi. I fichi svolgono un’azione caustica e proteolitica a difesa della pelle.
Il frutto ha poi moltissime altre applicazioni: viene usato come impacco sugli ascessi e i gonfiori infiammati, contro i foruncoli e possiede la dote di curare infiammazioni urinarie e polmonari, stati febbrili, gastriti
Calorie e valori nutrizionali dei fichi
Notoriamente dolci, i fichi contengono in realtà 47 kcal per 100 gr, una quantità inferiore rispetto a quella di uva e mandarini (che contengono più di 70 kcal per 100 gr).
Oltre che di potassio, ferro e calcio, i fichi sono anche ricchi di vitamina B6: tre fichi ne contengono 0,18 mg, pari al 9% del fabbisogno giornaliero; sono anche ricchi di vitamine del gruppo A, B1, B2, PP, C.
Quali sono le proprietà nutrizionali dei fichi?
100 g di fichi (parte edibile) apportano 47 Calorie ripartite come segue:
- 88% carboidrati
- 8% proteine
- 4% lipidi
In particolare, 100 grammi di fichi apportano:
- 81,9 g di acqua
- 0,9 g di proteine
- 0,2 g di lipidi
- 11,2 g di zuccheri solubili
- 2 g di fibre, di cui:
- 0,63 g di fibra solubile
- 1,38 g di fibra insolubile
Fra le vitamine e i minerali, 100 g di fichi apportano:
- 7 mg di vitamina C
- 0,4 mg di niacina
- 0,04 mg di riboflavina
- 0,03 mg di tiamina
- 15 µg di vitamina A (retinolo equivalente)
- 270 mg di potassio
- 25 mg di fosforo
- 43 mg di calcio
- 2 mg di sodio
- 0,5 mg di ferro

In cucina come in cosmesi, i fichi si prestano a tantissime ricette e preparazioni. Possono essere consumati da soli, come spuntino o dopo i pasti, oppure utilizzati come ingredienti per creare composte, marmellate, salse e insalate.
La marmellata di fichi è ad esempio una preparazione ideale sia per le ricette dolci che salate. Può essere infatti abbinata ai formaggi e agli affettati, spalmata sul pane o utilizzata per farcire torte e crostate.