

Questo panettone è un dolce soffice e profumato, dalla struttura ben alveolata e dalla mollica morbida ed elastica, tipica degli impasti ricchi preparati con farina Manitoba. Al taglio si presenta alto e leggero.
Il profumo è intenso e avvolgente: si percepiscono subito le note agrumate della scorza d’arancia e dell’arancia candita, bilanciate dalla dolcezza della vaniglia. Le scaglie di cioccolato sono ben distribuite e regalano un piacevole contrasto al gusto, fondendosi leggermente nella mollica durante la cottura.
Elegante nei sapori, adatto alle feste ma perfetto anche come dolce da colazione o merenda speciale. 🎄🍊🍫
Ingredienti
stampo da 1 kg
500 g farina Manitoba
100 g zucchero
150 ml latte
10 g lievito fresco
100 g burro
2 uova
2 tuorli
1 cucchiaino estratto di vaniglia
140 g arancia candita
120 g cioccolato in scaglie
3 g sale
scorza d’arancia (grattugiata)
Procedimento
Per preparare il panettone vi dico subito che avrete bisogno di un impastatrice con il gancio foglia.
Nel cestello della planetaria mettete: la farina Manitoba, il lievito di birra, lo zucchero, il burro a pezzetti, la vaniglia, le uova, il tuorlo, la scorza dell’arancia e il latte.
Fate partire la macchina ed iniziate ad impastare, fate lavorare la planetaria per circa 20 minuti, l’impasto deve risultare appiccicoso.
Quando la pasta per panettone inizierà ad incordarsi aggiungete, il sale, il cioccolato e l’arancia candita.
Fate lavorare ancora la macchina per altri 10 minuti. Se notate che l’impasto si appiccica alle pareti del cestello, fermate la macchina, staccatelo e poi fatela ripartire, il vostro impasto lievitato è pronto quando sarà perfettamente elastico e ben incordato.
Trasferite il panetto su un piano da lavoro ben imburrato.
Imburratevi le mani e lavoratelo per qualche minuto.
Non aggiungete assolutamente altra farina per lavorarlo, utilizzate il burro e se notate che si appiccica staccatelo con un tarocco, ma vi assicuro che l’impasto è perfetto e ben lavorabile.
Date alla pasta lievitata una forma sferica e trasferitela in una ciotola imburrata.
Coprite con la pellicola trasparente e lasciate lievitare il panettone per 8 ore circa.
Mettetelo in un posto al riparo da correnti d’aria, consiglio sempre nel forno spento con la luce accesa, se non avete questa opzione di accedere la luce a forno spento, fate scaldare il forno a 50° per 5 minuti, spegnetelo e poi mettete il vostro impasto.
Un altro metodo è quello di avvolgere la ciotola in una coperta di lana.
Trascorse le 8 ore di lievitazione, vedrete che la pasta per panettone è triplicata di volume, vi consiglio di iniziare ad impastare al mattino presto, io ho iniziato alle 8.
Mettete l’impasto lievitato su una spianatoia o comunque una base di legno e sgonfiatelo delicatamente con le mani.
A questo punto pirlate ( non è una parolaccia)… rigirate l’impasto e ruotatelo con i palmi delle mani per dare una forma sferica.
Mettete la sfera nello stampo di carta per panettone e copritelo con la pellicola trasparente.
Fatelo lievitare fin quando non raggiunge due dita dal bordo, a me ci sono volute altre 3 ore.
Quando il panettone sarà lievitato togliete la pellicola e lasciatelo per altri 30 minuti scoperto, in questo modo si formerà una pellicina.
Intagliate la superficie facendo un incisione a croce con un taglierino o una lametta.
Mettete al centro una noce di burro e il panettone è pronto per essere cotto in forno.
Accendete il forno in modalità statica e portatelo a 190°.
Mettete il panettone in forno nel ripiano basso per 10 minuti.
Cuocetelo per altri 30 minuti controllando costantemente a 170°
Non aprite lo sportello del forno per i primi 30 minuti di cottura.
Quando la superficie sarà scura potete sfornarlo.
COME FAR RAFFREDDARE IL PANETTONE FATTO IN CASA
Il panettone essendo un lievitato molto alto, va fatto raffreddare a testa in giù, questo per far si che non crolli appena sfornato con il peso.
Vi serviranno dei ferri per panettone o dei ferri da maglia.
Non utilizzare i bastoncini in legno per spiedini perché si romperanno.
Quindi con dei ferri infilzate il panettone sui due bordi esterni, poggiate i ferri tra due pentole e lasciatelo raffreddare.